Camminando tra le Fiabe!

Ciao come stai? Oramai mi segui da un po’ e questo mi fa piacere. Come sai mi piace formarmi, mi piace aggiornarmi, mi piace curiosare. Così dopo essere diventata ArtCounselor, un anno fa, oggi, ho deciso di approfondire il mio amore per la scrittura con la costruzione di fiabe. Sto adorando questo viaggio a piccoli passi. Soprattutto in questo periodo strano, anomalo e sospeso. Mi sto rivelando a me stessa e di conseguenza mi sto rivelando all’ altro da me.

Così oggi voglio proporti delle mie piccole creazioni venute fuori grazie alle pratiche e agli esercizi di Mariarosa Ventura, creatrice ed ideatrice di Fiabe in Costruzione. Tanti stimoli sono emersi.

Cominciamo:

Cosa succederebbe se le nuvole avessero un cordoncino che arrivasse fino a terra?

Se le nuvole avessero un cordoncino che arrivasse fino a terra, i bambini correrebbero loro incontro. In un primo momento, griderebbero: pallonciniiii!!! Poi invece urlerebbero: cotoneeee!! Poi si lascerebbero guidare dalle nuvole. Su, sempre più su! Sentirebbero sulla pelle gocce di vento e profumo di sole. Felici e leggeri.

Binomio perfetto (Rodari), Tacco e Marmellata

Ci sono dei giorni in cui tacco si sente spigoloso, duro e non riesce a stare dritto. Forse è insoddisfatto. Non esce più come prima. Non si diverte più come prima.

Le feste sono state interrotte. E lui non sa come alleggerire questa ansia.

Marmellata invece era sempre indaffarata. Le piaceva molto stare in cucina, cucinava per sé e per chi poteva venirla a trovare. All’ improvviso, le venne in mente tacco. Tacco era un suo amico di lunga data. Decise di mandargli un messaggio dal sapore di fragola. Ti aspetto per il tè delle 5.

Tacco non credette ai suoi occhi e al suo naso, marmellata aveva letto nella sua mente! Accettò volentieri e non vedeva l’ora, di assaggiare le sue meravigliose crostate alla frutta.

Cosa è venuto fuori dalle mappe mentali:

La stella in una mano sentiva freddo, era il vento blu. Erano speciali gli occhi dalla nuvola al tramonto. L’ aquila sulla montagna ascoltava in silenzio, un blocco vuoto. L’ orologio bianco, al buio sembrava nero. La montagna in solitudine aveva paura. Tutto questo accadeva nelle vicinanze di un castello…

Che ne pensi?

Questo è un piccolo assaggio. Grazie per aver camminato come me tra le mie fiabe in costruzione!

A presto per nuove storie!

Sarah

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