Lettera a me stessa: – Il desiderio di essere ascoltata –

Dolce Sarah,

IMG_1348eccomi qua a parlare un po’ con te, ho deciso di farlo in un giorno come questo. Il mare ondeggia e brilla , un raggio di sole  emana un calore che accarezza la pelle mentre una brezza leggera soffia.

Ho deciso di farlo poiché ti vedo cambiata. Ti sento più forte, più decisa e più sicura. Sei solare, sei luminosa, i tuoi occhi emanano una energia incomparabile che trasporta ed incoraggia chi ti cammina affianco.

Hai cercato in tutti i modi di prenderti il posto che ti spettava, senza sgomitare, senza prevaricare, senza prendere scorciatoie. Hai faticato ed hai investito molta energia, così oggi i risultati si vedono. Ti sento più serena, più a posto con le tue idee. Sento che ti dai la libertà di fare o non fare, di dire o non dire. E anche se non ti esprimi, sento che ci sei, ti sento presente. Sei lì che osservi che, ascolti, chi ti circonda. Eh sì, ascolti in maniera attiva senza giudizio. Ti sento viva nei tuoi silenzi, che parlano di te anche quando non hai nulla da dire.

Ricordo quando mi raccontavi, che avevi paura di esprimerti e che ti sbrigavi nel farlo, poiché ti avevano sempre detto che eri lenta e che non c’ era tempo e che dovevi riassumere, la narrazione dei fatti non era concessa, non era il contesto giusto. E tu eri lì, con il tuo sguardo perso nel vuoto a chiederti come mai. Tu che avendo viaggiato all’ Estero per 20 anni,  ti eri adattata ad ogni tipo di contesto culturale. Tu eri abituata. Soffrivo per te guardandoti. Avrei tanto voluto dirti quello che oggi ti sto scrivendo. Ma sapevo che non era il momento giusto. Tanta era la strada che dovevi percorrere, tanti gli ostacoli da saltare. Sapevo anche che ce l’ avresti fatta. Lo sentivo, lo speravo. Non hai mai mollato, non hai mai lasciato indietro ciò che volevi assolutamente fare, non hai mai lasciato indietro un amico in difficoltà, non hai mai lasciato. Ed io oggi sono orgogliosa di te e di tutto quello che hai investito per diventare quella che hai sempre desiderato essere!

Le persone lo so non ascoltano, o almeno non lo fanno più. E lo so, che sei triste quando accade, perché tu vorresti un dialogo e non una dinamica. Vorresti ascoltare e raccontare, e non sempre guardare gli altri affannati mentre si connettono con un dispositivo di ogni genere. Vorresti conoscere chi invece di conoscere te non gliene importato nulla. Tuttavia hai imparato ad accettare che ogni comportamento è un modo di comunicare, che puoi sopportare il rifiuto, che non puoi piacere a tutti, e che a tutti non interessa quello che dici. Ma tutti chi poi? 😉

Ho visto una Sarah crearsi dei legami, con persone che veramente tengono a lei. Ho visto una Sarah che non teme più e che anche se teme sa cosa fare. Vedo che sa trovare strategie, sa improvvisare una tecnica, sa quando invadere o meno lo spazio di qualcuno. Riconosco in lei una persona che sa dove vuole andare.

Le parole che mi vengono in mente, adesso, guardando una margherita, il tuo fiore preferito, sono molteplici. Vedo, la volontà, l’ amore, la fiducia, la passione, la comprensione. Tutte parole che rivedo in te e che tu vuoi altresì intravedere negli altri. Non tieni tutto per te e questo mi piace. La vita è un dare e un avere e questo mi conforta. Mi conforta sapere che tu lo sai, che lo hai sempre saputo.

La paura e il senso di colpa, unito all’ inadeguatezza, oggi si trovano in cima ad una cascata azzurra, pronte a cadere e a lasciare il posto a te, a quello che sei, a quello che sarai.

Ti sei lasciata andare e sei entrata a far parte dei tuoi desideri quelli più profondi. Desideri scritti e fissati perché è nello scritto è nelle parole che tu vivi, quelle parole che tu oggi usi per avvicinare e non più per allontanare ed è così che il desiderio più grande si realizzerà: quello di ascoltare per essere ascoltata! Vai con fiducia, vai! Hai compreso e finalmente sarai compresa!

Ti voglio bene mia fedelissima Amica.

Samirah.

“Quando non trovo le parole, io le cerco, e nel silenzio dell’ ascolto di me stessa arrivano … 😉 ”

Sarah

Quinto Chakra: Io Comunico, Io Creo  – Azzurro

Laboratorio condotto da Paola Bonavolontà 08032014 – MeditArt –

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