Scegliere, che musica …. 14/04/2013

musica   Un giorno ti svegli e ti accorgi di essere cresciuta. Ma non nel senso anagrafico, quello è solo un numero. Ti accorgi di aver acquisito maggiore consapevolezza, la tua spontaneità che prima tiravi fuori per pochi intimi, oggi è tua ti appartiene in tutte le circostanze.

Ci sono voluti 3 anni e mezzo per arrivare a tutto ciò che sono oggi Quante strade ho dovuto percorrere prima di capire quale fosse la mia. Prima di capire che ce ne era una anche per me. Ho dovuto bussare a molte porte. Poche mi hanno aperto, poche han deciso di farmi entrare, poche mi hanno accolta nelle loro “case”. Non è stato semplice. Mamma mia, se solo mi fermo a pensarci mi accorgo che però dovevo affrontarle quelle porte chiuse. Quanta energia ho sprecato per sbatterci i pugni contro, invece di usarla per quelle poche porte aperte.

Oggi dopo 2 anni di un percorso ben mirato, ho potuto capire cosa mi serve per non temere più. Mi serve esattamente ciò che sto facendo adesso: scrivere! Scrivere mette in paro le mie energie che si disperdono quando le cose non vanno, quando una persona ti rifiuta, quando non vogliono sentirti parlare, quando non ti vogliono e basta. Scrivere mi permette di scaricare il programma delle mie emozioni che non è sbagliato o sciocco, ma che descrive me, Sarah in tutta la sua essenza. Lei è così punto e basta. Lei è ciò che vedi limpida e chiara come l’ acqua del fiume che tenta di raggiungere il mare. Io il mare forse non l’ ho ancora raggiunto, ma è vicino. Poiché ogni sera prima di addormentarmi sento lo sciabordio delle onde che cullano il mio sonno inquieto. Quella stessa acqua che mi disseta nei giorni di maggior arsura. Scrivere inoltre mi riesce quando sono felice ed innamorata, innamorata non necessariamente di qualcuno, ma delle cose che mi circondano. Bisogna farci caso, bisogna assaporare ….

Il sapore è fondamentale, quando hai il sapore della vita dalla tua parte allora la hai in pugno, la vita. Si ce l’ hai! Ti chiedi perché non l’ hai trovato prima, la risposta è perché così doveva andare. Ti accorgi poi che tutto ha un senso, tutto è collegato, che tutto dipende da te, unico responsabile delle scelte che prendi. Sì perché le scelte si prendono proprio come le decisioni. Se scegli di non scegliere hai deciso!

Io scelsi di scegliere due volte in questi 3 anni e mezzo appena trascorsi. Nel settembre del 2009 e nel marzo del 2011. Due scelte che rimarranno significative per molto tempo. Come molte sono rimaste negli anni passati, in cui la vista era ancora più annebbiata di quanto lo sia realmente. La nebbia si posa su di te quando non vuoi vedere, non vuoi capire e non vuoi ascoltare il tuo cuore. Il tuo cuore che ti conosce e che ha delle ragioni. Io ho voluto passare oltre la nebbia, ho voluto dar luce ai colori delle mie emozioni. Ho voluto trattenerle, le mie emozioni, come? Con le parole. La scrittura è fluida, scivola tra le dita come un pianista che suona la sua melodia più bella. La scrittura è come me, si lascia andare alle emozioni più forti. Ora che ci penso anche io compongo dei pezzi al piano forte. Vado piano ma quanto sono forte!!! La scrittura unisce lettere, parole, espressioni, come me quando voglio unire le persone più care.

Io scelsi quindi, scelsi di essere quello che sono veramente. Ma ce n’ è voluto di tempo perché me lo permettessi davvero. Ho dovuto cavalcare molte valli prima di capire che la meta non era poi così lontana, anzi era più vicina di quanto credessi. Grazie a tutti coloro che hanno deciso di supportarmi e di volermi bene io sono riuscita a superare le mie paure. Non tutte ma molte, e assicuro che è possibile. Chi dice che è difficile che, non ha tempo, io rispondo che è possibile se lo vuoi se ci credi e che il tempo lo trovi e te lo crei. Non esistono alibi o scuse. Se puoi sognarlo puoi farlo diceva Disney, io dico se ti lamenti non sai sognare. Ogni desiderio è un sogno che può diventare una meta da raggiungere, un obiettivo a lungo termine!

La vita è fatta di priorità. La mia? Il bene! Il bene mio in primis, cosicché in seconda battuta (vedi la musica torna sempre) io possa darne a te, sì proprio a te che mi stai leggendo e scoprendo incuriosito, con gli occhi lucidi. Non nasconderti!!!! Se hai scelto di leggermi c’ è un motivo! Quale? Hai qualcosa da esplorare dentro te stesso. Io ti ho dato il La, ora la prossima nota sceglila tu!

Un bacio, a presto!

Sarah.

 

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