Due giorni fa ho avuto u piacevole incontro sulla piattaforma Zoom con una collega di Chicago che si occupa di benessere, sono emersi molti temi e molti progetti da portare avanti, in azienda. Ad ottobre ci riuniremo con gli altri Mental Health First Aiders e Ambassadors per creare qualcosa di più funzionale e costruttivo.
In questi 2 ultimi mesi, nel mondo della nostra azienda sono aumentati i casi di richiesta di aiuto (un primo soccorso che noi volontari diamo per poi eventualmente indirizzarli, inviarli da chi ha competenze più approfondite).
Come mai racconto questo? Perché oggi so supportare chi ha bisogno di aiuto. E’ pur sempre ovvio che non ho esperienza di tutti i temi trattati, ancora (ho per ora, esperienza in attività esperienziali, artistico-espressive, in tratti, in comunicazione, in ansia, stress, emozioni, relazione). Sono certificata MHFA e sono Counselor a mediazione Artistica ed Espressiva. Ho una disabilità visivo-sensoriale. Così per tali motivi posso aiutare su molti fronti. Avendo viaggiato per 20 anni all’ Estero posso parlare lingue quali inglese e francese e le differenze culturali non sono una difficoltà.
Così la mia missione si rinnova. Da quando ho cominciato a “ragionare”, ho costruito la mia Missione! … che già germogliava in me…
Aiutare, certo è vago vero? Beh aiutare in maniera costruttiva. Grazie al Counseling e ad altre formazioni sono arrivata ad oggi.
So cosa vuol dire sentirsi soli, non essere aiutati, provare certe emozioni forti, sembrare invisibile. So cosa vuol dire non riuscire a spiegarsi e passare per una lavativa mentre è una questioni di tempi e dell’ handicap che ho (sono ipovedente, cieca parziale). Bisogna chiedere aiuto, insistere.
So cosa vuol dire quando qualcuno ti dice “Come possiamo aiutarti” e poi quando lo chiedo, svicolano, non rispondono a messsaggi, mail o altro. Insomma so come aiutare perché oltre alle competenze ho le esperienze di vita vissuta. Bisogna osare, dire, esplicitare, senza timore.
La mia empatia si è sviluppata con l’ esperienza di vita vissuta.
Io voglio aiutare il prossimo in maniera costruttiva. Soprattutto dire “ora posso” ora “non posso”. MI piace essere congruente. Mi piace comunicare chiaro, e se non riesco, rimedio.
Insomma il benessere aziendale come privato è di fondamentale importanza. L’ energia vitale è necessaria per ogni campo della vita.
Io fatico visivamente, in realtà pochi lo sanno perché non lo do molto a vedere, non mi lamento. Tuttavia esiste.
Le persone in azienda si fidano di me, sono credibile dicono: faccio/penso qullo che dico, e dico/faccio quello che penso.
L’ ascolto attivo per le persone che ascolto 😉 è molto importante. Si sentono viste, apprezzate, al sicuro.
Sono contenta di aver parlato con la responsabile del benessere e contenta di poter dare il mio contributo, grazie alla mia esperienza anche formativa oltre che di vita.
“Quando qualcuno ti ascolta davvero senza giudicarti, senza cercare di prendersi la responsabilità per te, senza cercare di plasmarti, ti senti tremendamente bene.
Quando sei stato ascoltato ed udito, sei in grado di percepire il tuo mondo in modo nuovo ed andare avanti.
E’ sorprendente il modo in cui problemi che sembravano insolubili diventano risolvibili quando qualcuno ti ascolta.
Quando si viene ascoltati ed intesi, situazioni confuse che sembravano irrimediabili si trasformano in ruscelli che scorrono relativamente limpidi.”
“When someone really listens to you without judging you, without trying to take responsibility for you, without trying to mould you, you feel extremely good.
When you have been heard and listened to, you are able to see your world in a new way and move on.
It is amazing how problems that seemed insoluble become solvable when someone listens to you.
When you are heard and understood, perplexing situations that seemed beyond recall become streams that flow with greater clarity.”
“Quand quelqu’un t’écoute véritablement,sans te juger, sans chercher à prendre ta propre responsabilité, sans chercher à te modeler, tu te sens terriblement bien.
Quand tu as été écouté et entendu, tu deviens capable de percevoir ton monde d’une façon nouvelle et d’avancer.
Il est surprenant de voir la façon selon laquelle des problèmes qui semblaient insolubles peuvent se résoudre quand quelqu’un t’écoute.
Quand l’on est écouté et compris, des situations confuses qui semblaient sans remède se transforment en petits cours d’eau qui s’écoulent presque limpides.”
Carl Rogers
